“Da Catullo a Rosa Balistreri” Un folto pubblico si è ritrovato ieri sera nello splendido scenario del Tempio di Giunone. Ce ne parla Cesare Lo Leggio

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Un folto pubblico si è ritrovato ieri sera, venerdì 28 luglio, nello splendido scenario del Tempio di Giunone dove è andato in scena lo spettacolo musicale narrato “Da Catullo a Rosa Balistreri”.
I QuelkedCesare, insieme al Maestro Vincenzo Paci, primo clarinetto della Fenice di Venezia, hanno regalato al pubblico musiche dal ritmo intrigante e a tratti incalzante, impreziosite dalla coinvolgente voce narrante di Daniela Mulè.
Testi impegnati quelli del cantautore Cesare Lo Leggio, capaci di emozionare ma sopratutto di far riflettere sulla storia che caratterizza il nostro territorio, sul recupero dei valori di libertà e di pace e sull’importanza di resistere per costruire un futuro migliore.
Un concerto dal sound originale arricchito dai virtuosismi del Maestro Paci, ospite d’eccezione della serata, che per l’occasione ha messo al bando la musica classica imprestando la splendida voce del suo clarinetto alla musica leggera ,“quella densa di significato” come lo stesso l’ha definita.
Una suggestiva luna rossa, la più lunga del secolo, ha reso ancor più magica la serata suggellando i primi dieci anni di vita dei QuelkedCesare. Di Enza Di Vita

"Da Catullo a Rosa Balistreri". Spettacolo molto apprezzato, pubblico entusiasta…ascoltate chi c’era

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