“Vicini con un libro”: Gero Miceli e il siciliano come lingua viva

26 Marzo 2026

Gero Miceli è un poeta, scenografo e presepista di Grotte, in provincia di Agrigento, noto per il suo impegno nella valorizzazione della cultura e della lingua siciliana.

A queste passioni ha affiancato quella per la regia con “Occhi novi” (2025), film interamente recitato in siciliano, che ha scritto e diretto. Definito come un vero e proprio “poema visivo” dedicato alla Sicilia e alle sue tradizioni, il lavoro rappresenta un autentico atto d’amore verso la lingua siciliana ed è stato proiettato non solo sull’isola, ma anche all’estero.

Per Miceli, il siciliano è una lingua viva e pulsante. Una passione che si riflette nella sua produzione poetica e che ha attirato l’attenzione di personalità del calibro di Alessandro Quasimodo, Marco Scalabrino e Alda Merini.

In questa puntata di “Vicini con un libro” parleremo proprio della bellezza della lingua siciliana: della sua forza espressiva, della capacità di comunicare concetti profondi e di racchiudere, in modo unico, l’identità e il fascino di un popolo.

Servizio di Maria Giuseppina Terrasi.

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