TUTTI INSIEME PER AGRIGENTO 2020. Interviste




TUTTI INSIEME PER AGRIGENTO 2020
Una sala, quella dello Spazio Temenos presso la chiesa di San Pietro, gremita ai limiti della sua capienza ed un’atmosfera coinvolta e coinvolgente, per molti versi addirittura elettrizzante. Così le cento e passa associazioni chiamate dall’Amministrazione Firetto a dar vita, per l’appunto, alla prima Consulta ed all’Albo comunale delle associazioni hanno voluto fare la loro reciproca conoscenza ed al tempo stesso dare testimonianza del grande entusiasmo che ciascuna di esse, attraverso le proprie attività, intende riversare nel percorso che porterà al compimento dei 2 mila e 600 anni di Agrigento. Introdotta dall’assessore alla Cultura Beniamino Biondi e coordinata dietro le quinte da Chiara Mangione con la collaborazione tecnica del “padrone di casa” Salvo Ciulla, la serata ha mostrato il volto di una Agrigento che certamente si nutre di grandi suggestioni ma che dimostra anche grande concretezza, idee chiare, voglia di fare ma soprattutto un amore sconfinato per questa città. Da tutti i partecipanti, introdotti sul palco da Sofia Di Nolfo, è emersa la consapevolezza della necessità di incrociare sempre più le singole esperienze e di fare rete. L’auspicio di tutti è ovviamente che il prossimo 16 febbraio Agrigento possa ottenere l’investitura come Capitale Italiana della Cultura per il 2020, ma tutti i presenti hanno comunque convenuto che, indipendentemente da questo risultato, i 2 mila e 600 anni andranno celebrati a dovere, mettendo sin da adesso in cantiere eventi in grado di coinvolgere tutti gli agrigentini e tutto il territorio, con una particolare attenzione anche alle periferie per dare sempre più il senso di una comunità che cresce e si emancipa dai tanti, troppi errori del passato ed anche dai tanti, troppi luoghi comuni che fino ad oggi le hanno impedito di mostrarsi all’altezza del suo splendido passato.
Interviste a Beniamino Biondi e Danylo Tkanko di Cristian Moncada (testo di Claudia Casa)