SS 640 Agrigento Caltanissetta, mancano gli ultimi 7 km




CANCELLERI: “UN ANNO E MEZZO FA NESSUNO CI AVREBBE SCOMMESSO, MANTERRĂ“ L’IMPEGNO PRESO CON IL TERRITORIO”. Oggi, il Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e della MobilitĂ  Sostenibili On. Giancarlo Cancelleri ha effettuato un sopralluogo sulla SS 640. L’obiettivo del Sottosegretario è monitorare costantemente lo stato di avanzamento dei lavori di questa infrastruttura strategica per la Sicilia ed è puntuale la sua presenza all’apertura al traffico di ogni tratto: “La SS 640 è destinata a collegare Agrigento alla autostrada Palermo-Catania e presto verranno fatti ulteriori passi avanti affinchĂ© anche l’ultimo tratto che riguarda l’ex scorrimento veloce 640 possa essere consegnato entro la fine del prossimo anno. Al completamento mancano solo 7 chilometri! Oggi abbiamo aperto ufficialmente un altro tratto della nuova strada, e cioè quello che consentirĂ  agli automobilisti che arrivano dalla A 19 di avvicinarsi in pochi minuti alla cittĂ  di Caltanissetta, e quindi raggiungere così la via Borremans senza piĂą alcuna interruzione”. Negli occhi del Sottosegretario l’entusiasmo e l’orgoglio di vedere rinascere e lavorare i cantieri di una infrastruttura per troppo tempo rimasta ferma seppure indispensabile per la viabilitĂ  dei siciliani. Ad accompagnare il Sottosegretario nel sopralluogo, oltre ai tecnici Anas, l’ Assessore regionale alle infrastrutture Marco Falcone ed il neo nominato commissario straordinario Raffaele Celia, incaricato per dare una ulteriore accelerazione alla prosecuzione ed al completamento dell’intera opera. “Gli ultimi 7 chilometri ancora da completare – ha aggiunto il rappresentante del Governo – un anno e mezzo fa abbiamo trovato un cantiere fermo e abbandonato, nessuno ci avrebbe scommesso sulla ripresa dei lavori, per questo anche oggi sono qui per raccontare al territorio un riscatto che gli spettava e finchĂ© l’opera non verrĂ  ultimata monitorerò i lavori e racconterò ai siciliani come l’impegno e la presenza sul territorio possano concretizzarsi in fatti”.