Se butti male finisce in mare: a Maddalusa monitoraggio degli alunni dell’I.C. Esseneto

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Se butti male finisce in mare: a Maddalusa monitoraggio degli alunni dell’I.C. Esseneto sui rifiuti spiaggiati.

Per il quinto anno consecutivo il Circolo Rabat, in collaborazione con gli uffici delle riserve naturali “Grotta di Sant’Angelo Muxaro” e “Macalube di Aragona” gestiti da Legambiente Sicilia, torna sulla spiaggia della Maddalusa per partecipare alla beach-litter, il monitoraggio scientifico sulla qualità e la tipologia dei rifiuti presenti lungo i litorali.
Protagonisti dell’iniziativa gli alunni e gli insegnanti dell’I.C. “Esseneto” di Agrigento, Plesso Castagnolo, coinvolti nel progetto educativo per le scuole siciliane “Se butti male finisce in mare”, promosso da Legambiente e Corepla con l’obiettivo di educare i più giovani alla prevenzione dei rifiuti in mare ed in spiaggia.
Opportunamente informati tanto sull’origine quanto sui rischi per la salute umana e dell’ambiente conseguenti all’emergenza rappresentata dai rifiuti spiaggiati, ed ancor di più dalle tonnellate di spazzatura che galleggiano nei mari e negli oceani, i ragazzi delle quattro classi coinvolte nel progetto sono arrivati in spiaggia con  un apposito diario in cui hanno annotato ogni rilievo di quella che è a tutti gli effetti una attività di children science, messa in campo convintamente da Legambiente a partire dal 2014 e riconosciuta nel 2017 come tale anche dall’ONU, in seno alla Conferenza Mondiale sugli Oceani.
Le interviste di Claudia Casa.