“Maria” a Catania
13 Dicembre 2025“Maria”, donna e madre
Uno spettacolo teatrale sui ricordi del cuore
Ha debuttato al “Teatro del Canovaccio” di Catania, il 22 novembre scorso e sarà in replica, nello stesso teatro, il 21 dicembre, lo spettacolo “Maria”, scritto da Lucia S. Sciacca e diretto da Rita Stivale.
“Maria”, nome della protagonista, è interpretata dall’attrice Stefania Micale che dialoga, fuori dai tempi della storia e del suo percorso, con una donna. Forse il suo alter ego o forse una voce che permette con le sue considerazioni e domande di chiarire le istanze e i desideri di Maria. Sale sul palco per tessere la vicenda, con una voce disincantata, quasi stonata e in contrapposizione a quella della protagonista, l’autrice, Lucia S. Sciacca.
Maria, nome della madre per eccellenza, vive e fa vibrare il cuore di una donna che desidera con convinzione, già da adolescente, diventare madre. I sogni della protagonista sono semplici, autentici: sposare il suo amato e creare una bella famiglia. Vivere per essere moglie e madre. “Voglio tanti figli. Non vedo l’ora di avere un piccolino tra le braccia”. E così, con sacrifici e tanta speranza scorre la vita di una giovane famiglia siciliana nei ricordi di Maria, innamorata di ogni momento vissuto e raccontato sul palco con gioia, senza cedere del tutto a quel velo di malinconia, presagio di qualcosa che spezzerà la serenità della famiglia.
Quel cuore che vibra, organo vitale, in lirica sede dei sentimenti e patemi d’animo, l’autrice lo conosce bene, essendo una cardiologa che, oltre ad osservare i referti medici, guarda negli occhi i suoi pazienti e ne ricava storie, dolori, speranze che diventano esperienze da raccontare, perché “nessuna esperienza tragica deve essere un tabù, se ne deve parlare”, dice l’autrice.
“Maria” è uno spettacolo delicato e potente, portato in scena con professionalità e concepito con una piacevole modernità. Uno spettacolo da replicare dappertutto, perché ci dona una chiave di lettura umana del dolore, insegna a viverlo con dignità e a parlarne senza tabù e imbarazzi.
Nonostante l’evento doloroso per eccellenza fermi il cuore, l’amore continua a nutrirlo nei ricordi.
Di Tiziana Crisafulli
Related Posts
None found