“Io voglio vivere” di Giacomo Giurato. Biografia che si legge come un romanzo, scritto per i pazienti oncologici. Di Lavinia Napoli

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Sabato 6 ottobre, al Teatro Sociale di Canicattì, si è tenuta la presentazione del libro, dal titolo “Io voglio vivere”, di Giacomo Giurato.
Non è stata una presentazione come le altre, l’autore ha profondamente toccato il cuore del vasto uditorio, ha parlato di qualcosa che può colpire tutti…il cancro!
Un pomeriggio all’insegna del dono, in onore del “DonoDay”
Numerosi gli intervenuti: Bruna Piazza, direttore CRT SICILIA – Centro regionale trapianti, Ottavio Ziino, oncoematologo pediatrico dell’ospedale dei bambini di Palermo, Antonino Savarino, Responsabile Oncologia medica dell’ospedale di Canicattì, Angelita Butera, biologo – microbiologo dell’ospedale di Agrigento, Simona Carisi, medico immunoematologo dell’ospedale di Agrigento, Valentina Bordino, psicologa del Consorzio SISIFO.
Salvatore Urso di Favara ha dato la sua testimonianza da trapiantato usando parole che hanno toccato la sensibilità del pubblico portando tutti ad una profonda rivisitazione della visione della vita.
Si è esibito il Coro Polifonico “Gaspare Lo Nigro” di Canicattì ed il piccolo Flavio Alessi di Gela che si è impegnato nella recitazione di un monologo, splendidamente interpretato, di Roberto Benigni, con tema centrato sulla felicità.
Associazioni promotrici dell’evento: AIDO (donazione organi) Gruppo Comunale Canicatti, Associazione Athena di Canicattì, ADMO (Donazione Midollo Osseo Sezione di Gela ), AVDS (Donazione sangue), La Clessidra, AVIS, Croce Rossa Italiana, CAV (centro aiuto per la vita), ADOCES SICILIA ONLUS (staminali da cordone ombelicale), CLUB DELLE MAMME, AIL Associazione Italiana contro le Leucemie, CONSORZIO SISIFO, Lions Club Canicattì Host, Lions Castel Rotary Club Canicattì, UCIIM, Juventus Accademia Ficarra, Asd Atletica, Associazione Marco Vinci, Associazione Donatori Volontari della Polizia di Stato
“Io voglio vivere”, una biografia che si legge come un romanzo, scritto per i pazienti oncologici e i loro familiari, vuole essere un punto di riferimento per affrontare le difficoltà legate alla gestione della malattia. È anche un inno alla vita, un invito a non mollare, a non smettere mai di volere, ad ogni costo, un futuro. Esserci per l’altro, dedicare la propria esistenza al fratello in difficoltà, rappresenta la mission dell’autore, impegnato nella sua personale battaglia contro il cancro. “Irredimibile ed irrefrenabile giullare, innamorato della vita”. L’autore si rappresenta con un oggetto speciale, un naso rosso, simbolo della lotta contro le patologie ematologiche che gli consente di attraversare resistenze invalicabili erette dai pazienti che si rifiutano di accettare la loro condizione di malati oncologici. “Dedicato ad Augusto, un paziente con il quale l’autore ha condiviso praticamente tutto, la stessa patologia, lo stesso reparto, gli stessi medici e la stessa terapia. La malattia li ha fatti incontrare e la malattia, crudele, ha deciso di dividerli”. Un emozionante viaggio attraverso la narrazione autobiografica di incontri speciali con persone speciali. Ogni incontro rappresenta uno spunto, un suggerimento utile al paziente alla ricerca della sua alleanza terapeutica, del suo rapporto di fiducia con i medici che lo accompagneranno nel suo percorso terapeutico. Quando affronti una malattia puoi vincere o perdere… Quando ti prendi cura di una persona, vinci sempre!! (Patch Adams)