Educazione ambientale al Liceo Scientifico “A.Volta” di Canicattì. Di Lavinia Napoli

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Educazione ambientale al Liceo Scientifico “A.Volta” di Canicattì. Di Lavinia Napoli

Si è tenuta, all’Istituto Tecnico Paritario “Luigi Pirandello” di Canicattì, la giornata conclusiva dei lavori del progetto “Educazione ambientale” dedicato agli allievi del Liceo Scientifico Paritario “Alessandro Volta”. Il progetto, fortemente voluto dal Preside delle due scuole, il Prof. Giuseppe Di Naro, ha visto come relatori la Prof.ssa Giusy Randazzo, ideatrice del progetto, la Prof.ssa Grazia Lodato, entrambe docenti nel suddetto liceo, e il Dott. Gero La Rocca, amministratore dell’azienda “Ecoface” che si occupa di gestione dei rifiuti e riciclaggio.
Il progetto, nato nel dicembre del 2017, ha coinvolto gli alunni del Liceo Scientifico “A.Volta” ha per obiettivo la sensibilizzazione delle nuove generazioni alle “problematiche” legate qall’ambiente, al mantenimento del nostro ecosistema e ai danni che, purtroppo, l’uomo provoca con le sostanze inquinanti.
Salvaguardare l’ambiente è diventato un nostro dovere fondamentale, noi siamo quello che mangiamo ma anche ciò che respiriamo … e cosa respiriamo ogni giorno? Vi capita mai di uscire dalla vostra abitazione e sentire immediatamente il cattivo odore dello smog o il lezzo di montagne di spazzatura vicino casa vostra? Vi è mai capitato di passare da una zona industriale (qui in Sicilia potreste trovarvi nella zona di Augusta o nella zona di Gela) e vedere le ciminiere che “fumano” 24h? L’inquinamento dell’aria è tra le cause principali di malattie respiratorie, e non solo. Le sostanze inquinanti, purtroppo, non si trovano solo nell’aria, l’inquinamento è radioattivo, è elettromagnetico, c’è anche l’inquinamento del suolo, l’inquinamento idrico, l’inquinamento acustico, l’inquinamento luminoso, l’inquinamento termico…………….. ; tutte le forme di inquinamento ledono gravemente la nostra unica casa: la Terra
I temi affrontati dai relatori, nel corso del convegno, hanno focalizzato il momento storico che stiamo vivendo.
Ci auguriamo solo che le nuove generazioni comprendano, che almeno loro rispettino l’ambiente e quindi l’unico “dei mondi possibili” .

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