Dissalatore: Il Sindaco di Porto Empedocle ha dato ragione alle istanze mosse dal Comitato Mare Nostrum

4 Febbraio 2026

Il Sindaco di Porto Empedocle ha dato ragione alle istanze mosse dal Comitato Mare Nostrum ed ha minacciato l’ing. Sansone – Delgato dal Commissario per l’emergenza idrica Nicola Dell’Acqua – di porre i sigilli al dissalatore.
Ricordiamo che il dissalatore di Porto Empedocle, “non ancora in esercizio” così recita il comunicato di Siciliacque del 21 gennaio 2026, insiste sulla spiaggia di Marinella ed è stato realizzato sulla base di provvedimenti emergenziali a causa della crisi idrica del 2024 e per questa ragione è sempre stato dichiarato mobile e provvisorio come sottolineato proprio dall’ing. Sansone durante il Consiglio Comunale Aperto del 10 luglio 2025.


Il decreto commissariale n.42 del 17 dicembre 2025 smentisce quanto dichiarato in quell’occasione e dichiara il dissalatore una struttura fissa. Un atto che pone una demarcazione importantissima tra prima e dopo il decreto. Il dissalatore si trova in un’area destinata a parcheggio e ad attrezzature turistiche e di servizio alla balneazione della spiaggetta, quindi giustificabile soltanto se ci si trova in una condizione di temporaneità. Con il decreto n.42 il dissalatore diventa fisso e quindi abusivo fino a quando non verrà effettuata una variante al prg comunale.
Questo ha spinto il Sindaco di Porto Empedocle a modificare la sua posizione che, incalzato, afferma di fare tutto quanto è possibile affinché si rispettino gli accordi così come previsto dalla fase di installazione del dissalatore in zona ex Asi. Precisa il Presidente Saia: “Il Comitato non può che accogliere con soddisfazione le parole del Sindaco ma è bene sottolineare che deve essere conseguenziale impugnando amministrativamente il decreto commissariale n.42 entro il 17 febbraio c.a. quindi allo scadere dei 60 giorni dalla sua pubblicazione, altrimenti è solo aria fritta!”

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