Comieco, in Sicilia ancora bassa la percentuale di recupero di carta e cartone. Di Claudia Casa

“Si può fare di più”, cantavano Morandi, Tozzi e Ruggeri in una delle più riuscite joint venture della storia della canzone italiana.
Di sicuro in Sicilia si può, anzi, si deve obbligatoriamente fare molto di più e molto meglio in tema di raccolta differenziata dei rifiuti: amministratori e cittadini devono impegnarsi perché lo sconfortante dato medio, che a malapena supera oggi il 21%, lieviti sensibilmente e si porti su livelli di ben altra consistenza, in particolar modo per quei rifiuti, come la carta ed il cartone, che non possono continuare ad essere prodotti depauperando risorse primarie, anzi, vitali quali sono le piante da cui si ricava la cellulosa. Abbiamo chiesto a Roberto Di Molfetta, responsabile dell’Area Recupero e Riciclo di Comieco (il Consorzio nazionale per il recupero ed il riciclo degli imballaggi a base cellulosica), qual è lo stato dell’arte e quali le aspettative nella nostra regione.
Intervista di Claudia Casa



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