“LU VAVA’, LA VEVE’, LU SCISCI’ E … LU TRUTRU’” ASSOCIAZIONE TEATRALE “AMICI PER DI(A)LETTO” DI DELIA. DI LAVINIA NAPOLI

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“LU VAVA’, LA VEVE’, LU SCISCI’ E … LU TRUTRU’”  ASSOCIAZIONE TEATRALE “AMICI PER DI(A)LETTO” DI DELIA. DI LAVINIA NAPOLI
Abbiamo intervistato il Presidente Eugenio Salvaggio.
L’Associazione Culturale Teatrale “Amici per di(a)letto”, il 17 e il 18 Marzo, nella sala teatro della scuola primaria di Delia, ha messo in scena la commedia brillante in due atti dal titolo: “LU VAVA’, LA VEVE’, LU SCISCI’ E … LU TRUTRU’” per la regia di Lina Riccobene, artista a tutto tondo, di fiera origini deliana.
L’opera riccobeniana, scritta in rigoroso vernacolo deliano, ci ha permesso un tuffo nel passato, in cui il linguaggio dialettale la faceva da padrone nelle nostre case, un linguaggio che riusciva a esprimere con parole tutto ciò che riguardava la vita quotidiana della gente che abitava la Sicilia.
La commedia, divertentissima (abbiamo assistito e possiamo confermarlo), lascia un retrogusto amaro…un testo che ci invita a riflettere sui cambiamenti repentini che il nostro tempo e l’epoca in cui viviamo ci costringono a subire; impotenti, soccombiamo, rischiando di perdere i nostri connotati e la forza della nostra identità.
La commedia, incentrata soprattutto sul linguaggio potrà indurre i più giovani ad una riflessione sul rapido cambiamento della lingua parlata e regalerà ai meno giovani una qualche emozione nel riascoltare il dialetto parlato dai propri nonni o bisnonni.
Il dialetto siciliano è l’espressione e l’identità di un popolo, la lingua parlata racconta la storia di quella gente e assorbe fatti e vicende che solo essa può restituire.