AGRIGENTO, SODANO È IL NUOVO SINDACO: AL BALLOTTAGGIO SUPERA IL 70%; consiglieri eletti

8 Giugno 2026

AGRIGENTO, SODANO È IL NUOVO SINDACO: AL BALLOTTAGGIO SUPERA IL 70%

 

 

Dino Alonge, candidato del centrodestra, si ferma sotto il 30%.

Valanga per Michele Sodano: è lui il nuovo sindaco di Agrigento, con una vittoria schiacciante al ballottaggio. Oltre il 70% dei voti, mentre Dino Alonge, sostenuto dal centrodestra, resta sotto il 30%. Un risultato che ha superato ogni aspettativa.

Al primo turno lo scenario era ben diverso. La sfida sembrava aperta: Sodano al 39,13%, Alonge al 34,76%, con appena 4,37 punti di distacco. In due settimane, però, il vento è cambiato. Sodano ha ampliato il consenso, intercettando il voto di tanti agrigentini e trasformando un testa a testa in un vero plebiscito.

Alonge correva con l’appoggio di parte del centrodestra, mentre Sodano ha compattato l’area progressista e civica della città attorno al cosiddetto “campo largo”.

Sezione dopo sezione, il distacco è diventato incolmabile già a metà spoglio. Il dato finale, oltre il 70%, certifica un consenso trasversale che ha ribaltato tutti i pronostici della vigilia. Per il centrodestra agrigentino è una sconfitta pesante.

Ora per Michele Sodano si aprono le porte di Palazzo dei Giganti. Lo aspetta un compito gravoso. In bocca al lupo, Sindaco.

 

Consiglieri eletti

Dino Alonge, candidato sindaco sconfitto al ballottaggio

Fratelli d’Italia: Gerlando Piparo (885 preferenze), Pasquale Spataro (805), Costantino Ciulla (785), Simone Gramaglia (767), Laura Vento (482)

Forza Italia: Giovanni Civiltà (844 voti), Davide Cacciatore (626), Cristian Licata (580), Geraldo Alongi (451)

Forza Azzurri: Marcello Fattori (655 preferenze), William Giacalone (280)

Mpa-Grande Sicilia: Marco Vullo (823 voti), Angelo Vaccarello (652), Ilaria Settembrino (617)

Lega: Alessia Cantone (478 preferenze), Valentina Cirino (327)

Democrazia Cristiana: Giuseppe Nocera (526 voti), Fabio Catania (332)

Controcorrente: Giovanni Crosta (524 preferenze), Elvira Mangione (489), Maria Miccichè (477)

Partito Democratico: Giampiero Carta (435 voti), Sandro Fanara (430)