A Porto Empedocle le principali strutture culturali e sportive del paese ad oggi sono chiuse, Giuseppe Todaro del gruppo Sicilia Futura

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A Porto Empedocle le principali strutture culturali e sportive del paese ad oggi sono chiuse, i turisti che arrivano non trovano servizi e neanche la dovuta accoglienza che si confà a un paese turistico e di cultura.
Sulla base di queste emergenze il consigliere comunale Giuseppe Todaro del gruppo Sicilia Futura – PD ha presentato un’interrogazione con cui chiede al sindaco Ida Carmina come intende risolvere questi problemi e come intende rilanciare l’economia del paese: “Il paese non può più aspettare e il Consiglio Comunale deve assumersi le proprie responsabilità anche con misure drastiche se necessarie!”
Di Danilo Verruso.

comunicato stampa
“Il Consigliere Comunale e Presidente della Terza Commissione Giuseppe Todaro ha interrogato l’amministrazione comunale.
“Considerato che il nostro è un paese a vocazione turistica e culturale, che questa amministrazione fin dal suo insediamento ha espresso con determinazione la volontà di puntare su un rilancio economico del paese su basi culturali e facendo leva sull’enorme potenziale naturalistico, vedi lo splendido arenile che si estende dal porto fino alla villa Romana mi chiedo in che modo, questa amministrazione intende raggiungere tali obbiettivi. A tal riguardo mi preme sottolineare la totale mancanza di servizi di accoglienza per i croceristi arrivati nel porto della città, bisogna anche sottolineare che il primo piano del simbolo della nostra città, la Torre Carlo V, è ancora chiuso in attesa di lavori di manutenzione, preme sottolineare che l’auditorium San Gerlando, che in passato ha ospitato innumerevoli manifestazioni di altissimo pregio, ad oggi è inutilizzabile perché usato come deposito. Mi preme sottolineare che ad oggi non è stata presa alcuna decisione sulla gestione della biblioteca donata al Comune. E infine preme sottolineare l’inagibilità del palazzetto dello sport Carmelo Hamel, espresso dall’ispettore sanitario.
Alla luce di quanto elencato e di una assoluta mancanza di programmazione delle attività culturali turistiche e sportive, esigo sapere dopo due anni di proclami quali siano gli interventi concreti e da effettuare a breve tempo per la risoluzione dei quesiti elencati.
Non si può più aspettare e al paese servono risposte certe e concrete, la tanto decantata città culturale è rimasta un sogno, gli impegni presi sono nulli se non gli si da seguito!”

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