Rigenerazione urbana, pubblicato il bando, fino a 10 mln per Agrigento, đź“˝di Roberta Zicari



Buone notizie per i comuni con piĂą di 15 mila abitanti!
Pubblicato in Gazzetta (la n.56) il DPCM “Assegnazione ai comuni di contributi per investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale”, emanato ai sensi dell’articolo1, commi 42 e 43 della Legge 29 dicembre 2019, n. 160.
Il bando è volto a finanziare progetti inseriti nel piano delle opere pubbliche inserite nella programmazione annuale o triennale degli enti locali o per la loro progettazione esecutiva.
In particolare possono essere oggetto di bando:
a) manutenzione per il riuso e rifunzionalizzazione di aree pubbliche e di strutture edilizie esistenti pubbliche per finalitĂ  di interesse pubblico, anche compresa la demolizione di opere abusive realizzate da privati in assenza o totale difformitĂ  dal permesso di costruire e la sistemazione delle pertinenti aree;
b) miglioramento della qualitĂ  del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale, anche mediante interventi di ristrutturazione edilizia di immobili pubblici, con particolare riferimento allo sviluppo dei servizi sociali e culturali, educativi e didattici, ovvero alla promozione delle attivitĂ  culturali e sportive;
c) mobilitĂ  sostenibile
Per il primo triennio 2021-2023, i Comuni beneficiari possono fare richiesta, per uno o piĂą interventi, entro i seguenti limiti massimi:
– 5 mln di euro per i Comuni da 15.000 a 49.999 abitanti;
– 10 mln di euro per i Comuni da 50.000 a 100.000 abitanti;
– 20 mln di euro per i comuni con popolazione superiore o uguale a 100.001 abitanti, per i Comuni capoluogo o sede di cittĂ  metropolitana.
Le domande dovranno essere trasmesse, attraverso il modello telematico redatto dal Min.Interno, entro il 4 giugno 2021 (90 gg. dalla pubblicazione in GU del dpcm), secondo la procedura c.d. “a sportello”, fino ad esaurimento delle risorse.
In merito a ciò il Ministero dell’interno – Direzione centrale della finanza locale, entro e non oltre il 5 aprile p.v. dovrà approvare il modello di presentazione della domanda informatizzata con il quale i comuni richiedono i contributi di cui al presente provvedimento e le modalità operative di invio del modello da parte degli enti.