Home 19 07 2018, ricorrenza strage Paolo Borsellino e la sua scorta, Roberta Zicari c’era. Contributo di Nello Musumeci Ricorrenza strage Paolo Borsellino e la sua scorta. Contributo di Nello Musumeci. Di Roberta Zicari

Ricorrenza strage Paolo Borsellino e la sua scorta. Contributo di Nello Musumeci. Di Roberta Zicari

strage Paolo Borsellino e la sua scorta. Roberta zicari

Particolarmente sentita la ricorrenza quest’anno, poiché la corte d’Assise di Palermo ha depositato le motivazioni della sentenza del processo sulla Trattativa Stato mafia. Il provvedimento è di oltre cinquemila pagine ed è stato depositato in soli 90 giorni dal dispositivo della sentenza.
Nelle indagini sugli autori della strage di Via D’Amelio, i Giudici ammettono, c’è stato «uno dei più gravi depistaggi della storia giudiziaria italiana», e non solo, I magistrati avanzano il sospetto che si sia voluta occultare la «responsabilità di altri soggetti per la strage, nel quadro di una convergenza di interessi tra Cosa nostra e altri centri di potere che percepivano come un pericolo l’opera del magistrato». E del resto Paolo Borsellino aveva previsto anche questo, cosi diceva all’amico e collega Giovanni Falcone: Giovanni, ho preparato il discorso da tenere in chiesa dopo la tua morte: “Ci sono tante teste di minchia: teste di minchia che sognano di svuotare il Mediterraneo con un secchiello… quelle che sognano di sciogliere i ghiacciai del Polo con un fiammifero… ma oggi signori e signore davanti a voi, in questa bara di mogano costosissima, c’è il più testa di minchia di tutti… Uno che aveva sognato niente di meno di sconfiggere la mafia applicando la legge”

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